martedì 9 ottobre 2007

Nobody said it was easy....

I Coldplay fanno parte della mia "life music list"... Li ho apprezzati anni fa... tutt'oggi li ascolto e li stimo, come professionisti. E' importante stimare il mittente dei tuoi messaggi più cari, a volte anche semplice referente...

THE SCIENTIST


Come up to meet you,Tell you I'm sorry,You don't know how lovely you aaaare.I had to find you,Tell you I need you,Tell you I set you apaaart.Tell me your secrets,And ask me your questions,Oh, let's go back to the staaart.Runnin' in circles,Comin' up tails,Heads on the science apaaart.Nobody said it was easy,It's such a shame for us to paaart.Nobody said it was easy,No one ever said it would be this hard.Oh, take me back to the staaart.I was just guessing,The numbers and figures,Pulling the puzzles apaaart.Questions of science,Science and progress,Do not speak as loud as my heaaart.Tell me you love me,Come back and haunt me,Oh, when I rush to the staaart.Runnin' in circles,Chasin' tails,Comin' back as we aaare.Nobody said it was easy,Oh, it's such a shame for us to paaart.Nobody said it was easy,No one ever said it would be so haaard.I'm goin' back to the start.


Stamane ho ascoltato questa loro canzone (a me molto cara, emozionale) prima di arrivare al lavoro. Il tragitto casa-ufficio è sempre molto delicato, poichè, di norma, sono spesso rincoglionita e "incoglionata". La canzone giusta fa partire una giornata "giusta". Musichetta da lobotomizzati favorisce una giornata parecchio nervosa.


Stamattina sono partita col piede giusto.... come se questo piede fosse fasciato da un ottimo decolletè o sandalo di Jimmy Choo. La perfezione.


Merito della canzone? Semplicemente della canzone? No... di ciò su cui mi ha fatto riflettere la canzone... ma questa è tutta un'altra storia.... e che storia!!!

domenica 7 ottobre 2007

Le new entry del mio repertorio culinario

Quando prendo un dritto, lo prendo SUL SERIO, cioè diventa un tormentone, una fissazione.
Sono settimane che, dopo aver sperimentato le prime volte, mi alimento a base di due ricette che mi vengono da Dio:
- riso basmati con carne (macinato cavallo o tacchino\pollo a tocchetti) al curry;
- torta soffice al cocco.

Il primo è il mio pranzo (dentro vaschetta Tupperware portata in ufficio, con sdegno dei colleghi che, credono erroneamente di far meglio andando al bar tutti i giorni, rischiando di continuo il botulino insito nell'uovo dei tramezzini).
Il secondo è la mia colazione, nel caffèlatte.

Datemi qualche nuova ricetta.... comincio ad essere nauseata....

sabato 6 ottobre 2007

Mi hanno dedicato una canzone...

....ma non so di chi sia....

Vorrei sapere
che cosa fai stasera,
vorrei sapere
dove punta la tua vela,
vorrei sapere qual è
la direzione del tuo cuore,
e quali sono le parole
che vuoi sentirti dire,

RIT
[io non credo si possa,
capire,
il senso di quest'attrazione
e allora che dire che fare,
meglio danzare, vai
danziamo danziamo,
indossiamo sorrisi smaglianti
ed abiti ricchi e sgargianti
e danziamo,
ripetiamo il rituale più antico del mondo ed intanto
danziamo danziamo
continuando a mostrarci per ciò che non siamo
e che non saremo mai,
che non saremo maaai,
che non saremo maaaaaaaai]

vorrei saperti
sola e stanca,
vorrei saperti
triste ed affranta
e bisognosa di me,
di mille piccole attenzioni
di innumerevoli effusioni,
ma tu, sorniona ridi

[RIT]

La borsa autunno\inverno

Come ogni fashion addicted che si rispetti (ed io mi rispetto e vorrei essere rispettata), ogni stagione cambio borsa.

Ho vissuto intensamente un modello Coccinelle di canvas e pelle a tracolla durante la primavera\estate 2007, color coloniale\beige acceso.
Ieri ho comprato la nuova compagna d'avventure: un modello a mezza luna in tessuto tecnico di Borbonese, nera sfumata. Sempre portabile anche a tracolla. Sarà la borsa dell'autunno\inverno 2007\2008 per me.
Il mio essere donna iper-attiva mi impone di avere accessori funzionali a 360°, anche nella vestibilità, glamour e comodità.

Sono soddisfatta. Ho girato meno di un'ora per il centro di Reggio Emilia e l'ho trovata quasi immediatamente.
Certo che.... le mie idee chiare aiutano sempre ("vorrei una borsa portabile a tracolla, media-grande grandezza, con tasca esterna, nera o testa di moro, che abbia una personalità propria").
Le idee chiare aiutano sempre. Non solo nella scelta degli accessori.
Vero?

martedì 2 ottobre 2007

La gianda, ristorante di Arnuzzo a Giandeto

Da un paio di anni, 3-4 volte all'anno, esclusivamente per il pranzo della domenica, SI VA, con amici e padre, a Giandeto, poco sopra il paese di Casina (RE).
Il paesello è molto piccolo, silenzioso, rasserenante.
Aiuta la digestione.
Piacevoli le passeggiate che si possono intraprendere prima o dopo pranzo (dopo è un pò un problema se si è esagerato col cibo e\o col vino).
Arnuzzo (questo è il nome del proprietario della locanda A.R.C.I.) vive 6 mesi qui, 6 mesi in Brasile. E' inutile che vi spieghi che cosa và cencando in Brasile: la pipistrella.
Nei 6 mesi di castità qui in provincia reggiana cucina.
Piatto forte: I TORTELLI.
I tortelli più buoni di erbetta mai mangiati sono qui. Ed anche i salumi più saporiti e stagionati sono qui.
Quindi, andate
.

lunedì 1 ottobre 2007

Sabato sera: il Fuori Orario e gli Sneakers

Sabato sera.... che sera....
Sabato notte... che notte....

Concerto degli Sneakers, tribute band dei Depeche Mode.

Bravissimi.... tutti... lui, il cantante, coinvolgente e sconvolgente.... il muoversi, le pose, la voce... di David.... (qualitativamente inferiore però).

Musica ottima, compagnia ottima....

Ecco, il locale è stato sconvolto: tutto nuovo, enorme, due sale.... due musiche diverse dopo i concerti dal vivo.... lo "godo" molto di più quest'anno che durante la vecchia stagione, quella passata. Sì, il Fuori Orario è stato promosso.

Lo devo fare: COMPLIMENTI FEDERICA!!!

Venerdì sera si è tenuta la tanto attesa inaugurazione della nuova sede di 3 aziende del GRUPPO FASHION in cui lavoro.
Artefice, organizzatrice, mano e mente una mia collega, PR e responsabile della comunicazione della mia azienda: Federica.
L'evento si è tenuto a Carpi (MO).... ma sembrava di essere nella Milano "bene".
Catering eccellente, nella qualità, raffinatezza dei cibi e nel servizio..... ambient da show room-lounge bar di Saint Tropez...
....purtroppo, però, come in tutti gli ambienti raffinati....c'era la "money people", stordita dall'odore dei soldi con il quale deve combattere ogni giorno.... poverina.... l'unica nota stonante.