giovedì 20 marzo 2008

Finalmente....

....riesco a mostrarvi ciò che è stato un gran spettacolo.



wuuuuuuuu, tre metri sopra il pelo

Tu, omino dei miei sogni, dopo 10 anni mi fai rizzare ancora il pelo (delle braccia) all'ascolto di questa canzone.
Grazie, di cuore.

You, man of my dreams, make my hair raising listening this song.
Thank you very much.

(in inglese poichè lui mi possa leggere e capire, gli manderò il link a questo blog... potrebbe nascere una storia molto LOVE SEX MONEY).


I hurt myself today
To see if I still feel
I focus on the pain
The only thing that's real
The needle tears a hole
The old familiar sting
Try to kill it all away
But I remember everything

What have I become?
My sweetest friend
Everyone I know
Goes away in the end
You could have it all
My empire of dirt
I will let you down
I will make you hurt

I wear this crown of shit
Upon my liar's chair
Full of broken thoughts
I cannot repair
Beneath the stain of time
The feeling disappears
You are someone else
I am still right here

What have I become?
My sweetest friend
Everyone I know
Goes away in the end
You could have it all
My empire of dirt
I will let you down
I will make you hurt

If I could start again
A million miles away
I would keep myself
I would find a way

martedì 18 marzo 2008

Forse è il momento....


Vi sto scrivendo da un MacBookPro di ultima generazione.
La voglia di tramutare i tasti in parole aumenta con questo gioiello.
La voglia di volatilizzare i risparmi è tanta.... lo vorrei bianco.
Dopo Pasqua.... potrei lanciarmi e capovolgere il mio concetto di comodità tecnologica.

domenica 16 marzo 2008

www gesti eclatanti

Adoro le sorprese. Molto probabilmente perché mi diverto con le novità.

Adoro farle; riceverle mi ammalia e “paralizza” benevolmente.

Mi è stata fatta una sorpresa. E sono rimasta stupita da questa.

Una passeggiata a quasi 2.000 metri di altezza sulla neve.

Beh, è stata una sorpresa anche se mi era capitato di dire più volte “mi piacerebbe passeggiare parlando anche in silenzio mano nella mano”.

Un piccolo input, ma innocente. Una frase detta in modo veloce per esprimere un piccolo desiderio, un qualcosa che mi andava di fare in quel momento.

Ma anche in tanti altri momenti, nel momento della sorpresa…. E forse sempre.

Presa e catapultata a 2.000 metri in un pomeriggio di marzo, quando ormai è primavera… per potermi far camminare sulla neve. Ma non camminare sulla cima più alta dei nostri Appennini semplicemente.

Camminare per 2 ore mano nella mano parlando anche in silenzio. Sulla neve con gigantesche ciaspole per non affondare, cadere, scivolare.

Credo che anche gli Alpaki giganti biondi che non hanno mai fatto “gesti eclatanti” stiano imparando. E molto bene.

E siano anche più bravi di me.


giovedì 13 marzo 2008

Raccontare il consumo - Strumenti per l'analisi

Questo post vuole essere una nota integrativa di ciò che è stato il mio lavoro ed il "nostro" lavoro (mi rivolgo alla "vera" autrice, Maura, ed agli altri collaboratori).

Il tema del consumo, il suo senso ed il suo svolgersi quotidianamente in un frangente quasi narrativo è ancora uno degli argomenti più attuali di ricerca e discussione nel panorama socio-economico. La società è ciò che mette in moto l'economia. La società è composta da consumatori e noi siamo tutti consumatori in quanto "viventi". Vivere necessità il consumo.

Continueremo a parlarne mercoledì 26 marzo alle ore 18.00 - Palazzo Soragna, Strada al Ponte Caprazucca 6/a (Gruppo Giovani dell'Industria di Parma).

Aldo Tagliaferro, giornalista di Economia, introdurrà una sessione molto interessante di discussione sul tema del consumo ed il suo senso oggi.
Lieta di avervi con me.
Servirà l'invito all'evento. Chiedetemelo senza riserve.

Raccontare il consumo - Strumenti per l'analisi, a cura di Maura Franchi - FrancoAngeli


mercoledì 12 marzo 2008

Ho imparato...

Ho ricevuto un'e-mail oggi molto carina. Non posso ignorarla.

Ho imparato... che nessuno è perfetto...
Finché non ti innamori.
Ho imparato... che la vita è dura...
Ma io di più!!!
Ho imparato...
che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu...
le prende qualcun altro.
Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da
un'altra parte.

Ho imparato...
Che bisognerebbe sempre usare parole
buone...Perchè
domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato... che un sorriso
è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato....
che non posso scegliere come mi sento...
Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato... che
quando tuo figlio
appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno... ti ha agganciato per
la vita.

Ho imparato... che tutti
vogliono vivere in cima
alla montagna....Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la
scali.

Ho imparato... che bisogna godersi
il viaggio e non pensare solo alla meta..

Ho imparato...
che è meglio dare consigli solo in due
circostanze...
Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato...
che meno tempo spreco...
più cose faccio.

martedì 11 marzo 2008