mercoledì 31 ottobre 2007

Il ponte dei morti....

Durante il ponte dei morti non ci sarò... Andrò per qualche giorno nel REGNO DEL PIACERE E DEL RELAX.
Non spaventatevi se non vedrete post.... anche i mostri iperattivi come Allefer hanno bisogno di riposo...
Chissà quante cose vedrò in questi giorni via da qui, quante persone vivrò in quei giorni, quante idee mi verranno...
Intanto stasera vorrei indire una riunione con i folletti, fantasmi, gnomi ed esserini eterei che mi seguono sempre e di cui sono diventata carissima amica. Ci troviamo a casa verso le 20.00 (stasera ho un appuntamente dall'estetista dopo il lavoro), ceniamo insieme e discutiamo sull'andamento delle nostre vite: la mia corporea, la vostra eterea.... e poi di una sinergia nuova fra noi, per aiutare una persona speciale affetta da fantasmini molesti e gnomi dispettosi.
Non potete postare, voi, per confermarmi la vostra presenza... ma immagino che vada bene. Quindi, vi aspetto.

martedì 30 ottobre 2007

Mi piace la pioggia...ma adesso basta...: forse ritratto 2

Mi sembra il caso di proporre LA PIOGGIA NEL PINETO di Gabriele D'Annunzio, che era un gran amatore (se avete letto IL PIACERE avete idea di cosa sapeva fare e bene).

La poesia fa parte della raccolta "Alcyone".


[scusate se è poco, mi apparto spesso con un laureato in lettere]


Taci. Su le sogliedel bosco non odoparole che diciumane; ma odoparole più nuoveche parlano gocciole e foglielontane.Ascolta. Piovedalle nuvole sparse.Piove su le tamericisalmastre ed arse,piove sui piniscagliosi ed irti,piove su i mirtidivini,su le ginestre fulgentidi fiori accolti,su i ginepri foltidi coccole aulenti,piove su i nostri voltisilvani,piove su le nostre maniignude,su i nostri vestimentileggeri,su i freschi pensieriche l'anima schiudenovella,su la favola bellache ierit'illuse, che oggi m'illude,o Ermione.Odi? La pioggia cadesu la solitariaverduracon un crepitio che durae varia nell'aria secondo le frondepiù rade, men rade.Ascolta. Rispondeal pianto il cantodelle cicaleche il pianto australenon impaura,né il ciel cinerino.E il pinoha un suono, e il mirtoaltro suono, e il gineproaltro ancora, stromentidiversisotto innumerevoli dita.E immensinoi siam nello spiritosilvestre,d'arborea vita viventi;e il tuo volto ebroè molle di pioggiacome una foglia,e le tue chiomeauliscono comele chiare ginestre,o creatura terrestreche hai nomeErmione.Ascolta, Ascolta. L'accordodelle aeree cicalea poco a pocopiù sordosi fa sotto il piantoche cresce;ma un canto vi si mescepiù rocoche di laggiù sale,dall'umida ombra remota.Più sordo e più fiocos'allenta, si spegne.Sola una notaancor trema, si spegne,risorge, trema, si spegne.Non s'ode su tutta la frondacrosciarel'argentea pioggiache monda,il croscio che variasecondo la frondapiù folta, men folta.Ascolta.La figlia dell'ariaè muta: ma la figliadel limo lontana,la rana,canta nell'ombra più fonda,chi sa dove, chi sa dove!E piove su le tue ciglia,Ermione.Piove su le tue ciglia neresì che par tu piangama di piacere; non biancama quasi fatta virente,par da scorza tu esca.E tutta la vita è in noi frescaaulente,il cuor nel petto è come pescaintatta,tra le palpebre gli occhison come polle tra l'erbe,i denti negli alveolison come mandorle acerbe.E andiam di fratta in fratta,or congiunti or disciolti( e il verde vigor rudeci allaccia i melleolic'intrica i ginocchi)chi sa dove, chi sa dove!E piove su i nostri voltisilvani,piove su le nostre maniignude,su i nostri vestimentileggeri,su i freschi pensieriche l'anima schiudenovella,su la favola bellache ierim'illuse, che oggi t'illude,o Ermione.

lunedì 29 ottobre 2007

Gli italiani 2: forse ritratto...

A seguito degli pesudo-elogi attribitui alla popolazione italiana in un mio recente post, ora mi esibirò in una ritrattazione.
Ciò che presenterò non penso sia una situazione vivibile solo in Italia, il fenomeno è un "tarlo" dell'intera società globale....ma in Italia è "più visibile".
La "sindrome da caprone", affetti dalla quale si segue sempre e comunque ciò che fanno gli altri o ciò che ci viene impartito consciamente o inconsciamente di fare da altrui fonti, VI sta contagiando.
Accorgetevene.
Voglio che questo post sia uno strumento per svegliare le vostre "capacità" auto-sufficienti di gestire i vostri acquisti, il vostro tempo libero e il vostro volere.
Queste sono scene che avrete visto, spero, però, a cui non abbiate preso parte.
La globalizzazione (grazie Friedman, sei sempre presente nei miei pensieri) ha facilitato e sta facilitando tutto ciò: la merce fluisce in ogni parte del mondo (mezzi di trasporto più efficienti e veloci), la facilità e reperibilità di questa merce aumenta, i costi nel reperirla divengono sempre più competitivi (in qualche modo si crea un mercato sempre più concorrenziale e poco trasparente nei prezzi) e il modo di comunicare tutto ciò è sempre più facile e banale. I messaggi possono essere diffusi capillarmente con estrema velocità e con infimi costi.
I nuovi media, l'economia mondiale in stallo e la concorrenza dei mercati mondiali sono la causa economica. Il vostro bisogno di direzioni mentali e psico-fisiche la causa SCATENANTE.
Non c'è nulla di più duttile di un essere umano: il suo cervello. E' più facile di quel che si creda riuscire ad agire sulla psiche altrui. E' molto più difficile agire sulla PROPRIA.
E' questo che rende più efficace su di voi l'ascolto del messaggio (è meno rischioso scegliere quello che scelgono in molti, c'è più probabilità che sia giusto, invece che scegliere ciò che non si sa quanto sia giusto scegliere...anche se è la NOSTRA scelta) .

sabato 27 ottobre 2007

Alefer - clone americano

Esiste alefer.blogspot.com sì sì.
Alejandra Fernandez di New York. Le ho scritto via e-mail (vi terrò aggiornati sull'esito di questa nuova amicizia oltre oceano)....voglio conoscere chi può tacciarsi di un marchio così simile al mio.
E' simpatica e ilare, dai post che leggo....
Date un'occhiata, le immagini dell'ultimo post sono esilaranti!!!

Enjoy!!!

venerdì 26 ottobre 2007

Ma avete mai riflettuto sul fatto che siete italiani?!?

Ultimamente sto vivendo una nuova "presa di coscienza": abito e sono nata in Italia. Sono italiana.

Italiani lamentosi, furbetti, oziosi, buongustai....

Cazzo che culo, sono nata nella MIA patria!!!

Adoro mangiare: l'Italia ha la migliore cucina al mondo.

Amo l'arte: l'Italia è il paese più storico-artistico al mondo.

Sono una porca sessuale: l'italiano medio è molto passionale e focoso.

Mi sento furbetta: l'italiano medio tenta sempre di mettertelo in culo.

Sono una fashion addicted: l'Italia è la patria della moda.

Mi piace l'Uomo MASCHIO: chi meglio di un uomo italiano è veramente MASCULO!!!

Mi sento realizzata.

Ed anche stamattina sono di buon umore :-)
P.S. Ho già ricevuto critiche per questo post. Molto bene cari, almeno avete ancora un battito cardiaco e reagite :-)

giovedì 25 ottobre 2007

Marilyn Manson: this is Halloween

Di cose buone ne ha fatte poche.... personaggio su cui si può discutere, controverso....
Ma questa è divertente.....

"Ogni mattina mi alzo e guardo se c'è un post per me...."

Ieri sera, prima di addormentarmi, ho chiamato la Vero per ragguagliarmi sulle sue condizione psico-fisiche (come 2 buone amiche fanno di norma).
Da mesi a questa parte il discorso è quasi sempre il seguente: "Vero, come stai?" "Da culo Alle" "Perchè?" "Non so dove sbattere la testa, ho l'ansia".
Da qualche mese a questa parte, di cose ne sono cambiate per te Vero. La tesi finita un pò di corsa, l'aver rimandato il master a Milano, la discussione della tesi lunedì pomeriggio. Ecco. Soffermiamoci su questa.
Io ero lì. Non ti ripeterò più che è andato tutto bene. E' così, e lo sai.
E' finita. Ora ti aspetta la parte più importante, capire cosa vuoi da te e dalla rimanente, lunghissima vita che ti aspetta.
E' la parte più difficile. Ma credimi, la più bella.
Perchè potrai creare, crearti...come più ti piacerà e come più vorrai.
Ora è tutto nelle tue mani... Ora l'ansia è giustificata.... ma non lo stare sempre e comunque "da culo."
Come dico sempre io a Big Mik "qui c'è tutto da fare e niente da perdere".
Questo è un tuo primo post stimolatore. Il prossimo, più approfondito e divertente fra un paio di settimane, dopo la tua festa di laurea, in cui verrai veramente sputtanata.
Ecco, in quel caso, sei autorizzata a lamentarti.